Foto della settimana

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Cavalli portoghesi
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lunedì 10 novembre 2008

Video shoc...

Quando si smetterà di maltrattare i cavalli? Se anche chi concorre a livelli alti (l'amazzone in questione è una certa Christine W, danese, che è arrivata anche una volta alla finale di Coppa del Mondo di dressage) si comporta in questo modo e utilizza metodi dannosi per l'addestramento che esempio dà alle generazioni future?
http://mmc.jahrtsv.de/index.php?id=13&video=292

...quando invece basterebbe creare una buona sintonia tra cavallo e cavaliere!! un cavaliere di dressage russo a cosi sperimentato:
http://it.youtube.com/watch?v=X_kIsrXBDnY

domenica 30 dicembre 2007

Lascio ai lettori, soprattutto a quelli piu' giovani che lavorano con i pony, di fare un commento alle orribili immagini che vi sto per mostrare.In Olanda questo pony,Power and Paint, è una vera "star",tanissimi giovani sono suoi fans, ed è inserito nella squadra nazionale olandese di pony per il dressage.E' uno stalloncino molto quotato e ha fatto vincere ai suoi cavalieri numerose medaglie.Ma quest'estate, in occasione dei Campionati Europei Pony 2007 a Freudenberg ( Germania), sono state scattate alcune foto che denunciano come in realtà questi animali vengono addestrati: in rollkur!Il povero stalloncino isabella ha dovuto subire per ben 15 min questa terribile posizine alla longe, con delle redini di ritorno troppo serrate.
Ah, tra l'altro assieme alla sua amazzone, Angela Krooswijk il pony ha eseguito una ripresa da 72,053% (il binomio ha ottenuto la medaglia di bronzo) ma si è notato di come il pony mancasse "cruellement d'amplitude" ...sono i primi segnali di questo allenamento perverso?Mah..



...da notare la schiena del cavallo: è infossata!


In questa foto il pony montato "normale": bello e maestoso da vedere...ma a che prezzo?

Ora sta circolando una petizione per far si che ci siano piu controlli, in modo che le regole del dressage classico siano veramente applicate, non che alcuni insegnanti-mostri si mettano a insegnare ai giovani come si lavorano i cavalli!Speriamo che in futuro non si vedano mai piu' simili immagini!

Date ora un'occhiata qui, sono le foto di quest'estate dei pony durante le prove... si vedono troppi pony sotto la verticale!

http://www.poneydesport.com/champeurope/freudenberg2007_dressage.php

lunedì 26 novembre 2007

Girovagando per il web ho scovato un sito (http://www.scandinavian-dressage.com/) in francese di una signora,una certa Pia MUNCK,dove è elencata per filo e per segno tutta la metodologia equestree tedesco-olandese (praticata dai cavalieri di "Gran Prix").Inutile dire che il contenuto del sito è estremamente dissociato.E' incredibile come l'autrice continui a instistere,nelle interminabili pagine che formano il sito, sull'importanza che ha questo medoto per far si che il cavallo vada "come lo vogliono per il Gran Prix".
Il sito inoltre è ricchissimo di tristi immagini dei poveri cavalli che subiscono questo medoto...non le posto neanche perchè sono troppo brutte!
E il METODO!Cavolo per fare la "mis en main" questa signora consiglia di fare, per quel che riguarda le gambe, "une forte (???)pression de vos deux jambes, cuisses, genoux, haut de mollets...ecc" e contemporaneamente"un tension continue sur le deux mains".
Ma cosa monta?Dinosauri?Ch'è dobbiamo essere Mister Olympia per far andare in avanti i cavalli ?...vabbé poi in un' altra pagina ci ricorda che i cavalli montati dai piu' famosi dressagisti sono des chevaux extrèmement sensibles, puissants et intelligents, et ils demandent une précisions des aides et une qualité d'assiette très performantes...
Oppure per quanto riguarda la polemica del Rollkur la gentile signora ci ricorda che noooo, di non confondere questo brutale metodo col "bas e rond " che profetizza nel sito (ed è il medodo, dice lei,in vigore tra,appunto, i cavalieri piu' famosi di dressage come la Salzgeber,la Grunsven ,la Werth e altri simpatici personaggi).Mia cara sciura è allora veramente curioso che in quelle foto,in cui i cavalli hanno la testa praticamente nel petto,i cavalieri assomiglino per puro caso a quelli che lei tanto acclama?mmm...dai vi posto una sola foto in modo che possiate capire la mia polemica :
Questo è il commento di Pia Munck (io direi che a questo cognome si potrebbe mettere una i al posto della u e una h al posto della k e farlo finire con "ona"...)
su questa foto(il cavallo si chiama Contino e prima di subire questo metodo era instabile,secondo il suo cavaliere,sulle redini):
... avec, à la détente... un cheval TENDU sur ses deux rênes par lui-même... dans une vraie expression du BAS ET ROND... c'est EXTRA !E ancora:Le beau CONTINO a su bluffer tout le monde avec son changement spectaculaire dans son attitude et ses allures devant l'ensemble des spectateurs, professionnels comme amateurs !
Io mi sono detta " e l'espressione di infinita incazzatura
del cavallo, anche quella ha colpito gli spettatori?"
Questo è un'altro esempio di come la gente per vincere e quindi far grana diventi completamente impazzita.

venerdì 9 novembre 2007

Ahi,ahi...

Ho trovato nel web alcune immagini di Anky ...secondo voi cosa diavolo sta facendo?!?Magari nuovi passi di Gran Prix....e Salinero sembra mooolto arrabbiato... uff,il dressage di oggi...
Ah Anky la tua " Winning Formula"!

martedì 16 ottobre 2007

L'alta scuola?

Da qualche anno c'è la moda dell'alta scuola.Il cavallo iberico o "barocco" sta riempiendo le scuderie di tutta Europa e stanno spuntando come funghi scuole in cui si puo' praticare l'equitazione "classica",fedele(mah...) o simile a quella che si professava nei maneggi(meglio se francesi) dell'XVII e XVIII secolo.Parole come courbette,croupade e ballotade (per non citarne altre ,rigorosamente in francese)sono ormai entrate nel vocabolario di quelle persone che,non affrontando direttamente l'equitazione sportiva si è lanciata in questa "monta spagnola", "iberica","barocca" o"classica"(e spesso queste parole sono usate come sinomini tra di loro da quel gruppo di "appasionati di questo tipo di monta!) : dai "vecchi armadi" si sono tirate fuori le vecchie selle à piquer del trisavolo,morsi a lunghe barre finementi lavorati,sottosella pizzettosi(per non parlare del vestiario del cavaliere che portebbe essere piu' adatto a una commedia come "Le nozze di Figaro "che non per cavalcare)ma sopratutto i pilieri,strumento necessario per far saltare il cavallo a mo' di frusta o per fargli apprendere il piaffé(o piaffer,piaffo,piaff,e chi ne piu' ne ha piu ne metta ...)in lode,appunto,questa nuova equitazione "barocca"( o sarebbe meglio dire tarocca???) scoperta da qualche anno da chi magari faceva solo passeggiate o voleva solo montare il cavallo per il puro piacere di farlo.Piacere di farlo?A me sempra invece che le persone si siano avicinate a questa equitazione moooolto appariscente per FARSI NOTARE.Chi non ama farsi vedere,magari da parenti e amici che ti considerano un perdente,in sella a un focoso stallone andaluso tutto lacci e lacciuoli che scalpita con la sua bella criniera abbondante(elemento indispensabile)che puo' fortemente richiamare un concetto di nobiltà oramai perduta?Quello che era un lusso nei secoli passati si sta riproponedo in questi ultimi anni come monta alternativa all'equitazione sportiva.Tutti vogliono oramai praticare questa equitazione che sembra ,per questi nobiluomini, l'unica via per trovare la VERA legerté(altro mah...).Se domandiamo a queste vecchiette che si sono comprate il superstallonedalleandaturemegaappariscentimagariimportatodirettamentedallaspagna
-neiveriprincipidellarteeuqestreblablabla...
alla domanda "perchè proprio lui?" vi risponderà che prima non riusciva a fare le passeggiate(con animali da maneggio standard)ma ora invece esce senza prolemi (visto il super temperamento affidabile di questi animali ,che spesso hanno come "freno a mano" un durissimo morso per sottomettere anche l'animale piu' recalcitrante)perchè lei(la vecchietta) è un 'artista e chi meglio dell'equitazione barocca puo' esprimere quest'arte?Ho trovato questa frase su un sito:The Andalusian possesses a proud but docile temperament; stallions are handled by women and children.The Andalusian is sensitive and particularly intelligent, responsive and cooperative, learning very quickly and easily when treated with respect and care. The Andalusian never forgets!E' chiaro che dopo aver letto frasi del genere una persona è molto attratta dal comprare un cavallo iberico.Il problema non è tanto il cavallo in sè(ognuno è libero di pensarla come vuole sulle determinate razze)ma piottosto è la tradizione equestre del passato che ritorna nelle nostre menti quando vediamo a contatto con questi animali detti poi "barocchi"(che a quanto pare sono andalusi,lusitani,lipizzani,frisoni e arabi,dunque tutte le altre razze sono spesso escluse ,con piccolissime eccezioni,da questo bizzarro modo di montare).
Tutta questa pubblicizzazione di questo tipo di monta attraveso giornali e ridicole cassette ha suscitato in me molte perplessità.E' chiaro che io,piccola amazzone di campagna,di fronte alla tradizione secolare di certe accademie "di alta scuola" (vedi Scuola Spagnola di Vienna o le scuole in Spagna o in Portogallo)non posso andare li da loro e dire"la vostra equitazione in verità è una vera tortura per il cavallo" perchè mi riderebbero in faccia.Ma in fondo cosa voglio polemizzare?Ora ve lo spieghero' bene.

Negli ultimi due anni si è molto parlato di rollkur(iper flessione del collo) e polemiche varie:basta farsi un giro nel web per vedere le terribili immagini di Anky e Co. che montano i loro cavalli in una maniera che anche uno che non è esperto puo' vedere la sofferenza negli occhi di quei poveri cavalli.
Lettere alla FEI in stile "J'accuse" a l' Émile Zola maniera l'hanno fatta riflettere che magari la tecnica usata dai cavalieri olimpionci (e non solo) di dressage non è proprio in linea con i principi dei diritti degli animali.
Ma che centra la monta iberica in tutto questo?Io chiederei a tutti quelli che hanno protestato contro il rollkur(e hanno fatto non bene,ma benissimo)di dare uno sguardo al di là dei pirenei...
Sono andata a molte fiere di cavalli e come spesso succede ultimamente si possono notare i bellissimi e nobili cavalli barocchi(che siano frisoni o andalusi è la stessa cosa),se vi va bene li potete vedere in libertà(ad esempio nelle gare di andature)altrimenti potrete assistere alla triste se non penosa reprise (in pratica puro circo in cui conta solo la spettacolarità):cavalli completamente incappucciati e sulle spalle ,magari costretti a fare quei terribili salti di "alta scuola"...è molto curioso che spesso questi gentili signori e nobili dame che praticano il barocchismo equestre boicottino completamente il salto ostacoli "perchè fa male al cavallo".Sarebbe da chiedere :"ma perchè fate fare sti strani salti al cavallo allora?"sono sicura che, come dei dizionari parlanti, tirerebbero fuori una citazione de la Guérinière sulla bontà dell'esercizio al fisico del cavallo in questione.
Secondo me invece durante queste "arie alte" la muscolatura del cavallo è praticamente bloccata da due potenti redini di ritorno("...perchè il cavallo deve rimanere alla redine" direbbero loro)e la schiena è completamente infossata.Se vi piace far saltare i cavalli allora fate come Nevzorov che almeno fa eseguire questi salti ai cavalli in completa libertà senza sella nè finimenti.
E' questo dunque che mi fa arrabbiare:se si parla dei famosi cavalieri di dressage che montano in Rollkur tutti polemizzano ma di fronte al triste spettacolo dei saltatori o dei cavalli barocchi incappucciati stile Van Grunsven spalancano gli occhi e si dicono "ahhhh,che spettacolo di leggerezza e armonia...che esercizi complicati!Quando anche io montero' cosi?"
Spesso poi quando si polemizza in questo modo questi signori rispondono tramite il principio dell'Ipse dixit ( prendendo poi come actoritas Oliveira): se lo dice lui non si discute,l'esercizio si fa perchè lo dice Lui e duqnue è meglio per il cavallo.
Spesso in equitazione c'è la necessità di avere un punto di riferimento,anche io ce l'ho.Pero' mi piacerebbe che le persone incominciassero a montare con sentimento non che continuassero a fare una monta sterile secondo dei principi che qualcun'altro di famoso ha dettato ma che pero'proprio non si adattano al cavallo.Quindi prima di affidarsi ad un sistema è meglio che valutiamo se questo fa bene al cavallo o no,dobbiamo vedere,sentire,se il nostro cavallo è contento e felice ,non imporgli degli esercizi solo perchè sono di moda e perchè li fa un'altro cavaliere...quindi tanta pratica e mai smettere di "sentire" il proprio cavallo,che in fondo in tutto questo è il vero protagonista,a volte vittima silenziosa della vanità umana.

venerdì 28 settembre 2007

Una volta c'era un esercizio chiamato piaffer...

Oggi voglio parlarvi della figura del piaffer.Nel dressage questo movimento rappresenta il massimo grado di riunione:per ottenere il piaffer cavallo e cavaliere devono già essere molto in sintonia ; il cavaliere deve essere molto leggero con gli aiuti e il cavallo deve essere sciolto e tranquillo.
In natura il cavallo esegue qualche volta questa fiugura(ad esempio quando vuole attirare l'attenzione o per farsi bello davanti agli altri)...in pratica il piaffer è un trotto molto cadenzato e lento eseguito sul posto:la parte anteriore del cavallo si alza in modo da poter "portare sotto di sè la parte posteriore".La testa del cavallo deve essere alta e non incappucciata come spesso si vede perchè questo provoca lo spostamento di peso sugli anteriori.Il piaffer che si pratica oggi nelle competizioni internazionali (ma non solo)è disastroso... vi mostro alcune immagini per capire meglio.
Ecco dei piaffer ottimali : le redini non sono tese,la testa è portata alta e l'anteriore fa dei gesti molto rilevati:il cavallo porta il posteriore sotto di sè e non si butta in avanti(gamba anteriore destra perpendicolare al resto del corpo



Qui invece immagini di falsi piaffer :chiamato in inglese "legs piaffer"non ha nulla a che vedere con il la figura del piaffer .Questo perchè il cavallo è buttato tutto sulle gambe davanti (la gamba non è dritta ma obliqua)i posteriori non si impegnano e du
nque fatto cosi è INUTILE (nel senso che eseguito cosi non è di utilità al binomio)... sarebbe bello sapere se questi cavalli,piazzato un ostacolo di 1 metro a tre metri da dove si trovano riuscirebbero a saltalo.Un cavallo nel piaffer corretto ci riuscirebbe!
In questa immagine si vede bene come dovrebbe essere un VERO piaffer (silouette verde)
E cosi in gererale si presenta in gara...ma in campo prova è peggio,è qualcosa di terrificante
...ma dove è finita l'armonia fra cavallo e cavaliere?
Ma cosa sta accadendo al mondo dell'equitazione?Perchè nessuno fa qualcosa per far cessare
queste inuliti sofferenze al cavallo?

mercoledì 12 settembre 2007

Sito interessante

Dato che sono una fan di Philippe Karl oggi vi posto un link in cui vengono elencati i metodi che si trovano nel libro di cui vi ho parlato l'altro giorno("Dérives du Dressage moderne"),in particolare si parla degli aiuti per fare distendere l'incollatura del cavallo:ci sono dei filmati in cui Karl ci mostra come fare nel caso di un cavallo che va sopra la mano (incollatura rovesciata)...devo dire che da quando utilizzo i suoi sistemi il lavoro con i miei cavalli va molto meglio.E' da precisare che Philippe Karl non si è inventato niente,ha solo ripreso dei principi dell'equitazione classica di una volta (ad esempio i principi di Baucher della seconda maniera)e li ha riportati nel suo libro e adattandoli all'equitazione di oggi.Lui ha fatto questo quasi in segno di rivolta al dressage che si pratica oggi:cavalli incappucciati e dunque costantemente sulle spalle(basta guardare una normale gara di Dressage Gran Prix per notare questo),mani basse che resistono(ahi!povera lingua del cavallo!)e altre cavolate come le redini di ritorno &co.Magari una prossima volta vi posto qualcosa sul fenomeno del Rollkur...
a presto...
http://www.abruzzoequitazione.com/frames/equitazioneClassica.html

cavallo al "naturale"



...e ora piccolo test: secondo voi in quale foto il cavallo sta lavorando secondo dei principi che rispettano la sua natura?

Amazzone di Gran Prix(non ci vuole un diploma per capirlo, anche se è censurata nell'immagine è la tanto acclamata Anky con quel povero santo cavallo di nome Salinero)



... e P.Karl.



Piu' facile di cosi...

lunedì 13 agosto 2007

Nuova capezzina



Evviva la briglia va molto bene alla mia cavalla!E' una briglia di cuoio molto spesso e in francia è detta capezzina
alla francese.Non se ne vedono piu' tante in giro per le scuderie ; oggi tutti adoperano la capezzina detta qui in Ticino irlandese : essa è dotata di un chiudibocca che se stretto molto (cosa che vedo spesso) è molto fastidioso per il cavallo.Si potrebbe dire che questo tipo di briglia è un po' il simbolo dell' equitazione di oggi:un equitazione scadente (anche ad alto livello) nel senso che questa oggi è basata su un "sistema grossolano" dovuto all'ignoranza.Il chiudibocca serve
a evitare che il cavallo apra eccessivamente la bocca ma questo "aprir bocca" è causato spesso da un'errata utilizzazione delle mani da parte del cavaliere (sopratutto se queste sono tenute molto basse e dunque agiscono principalmente sulla lingua del cavallo).Nella foto sotto un povero baio
subisce le perversioni di questo "sistema odierno":chiudibocca serrato ,redidi di ritorno ... e l'immancabile incappucciamento che questo sistema crea!